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Dott. Massimo Morelli  
 

Specializzazione dermatologia

Docente presso

STUDIO / AMBULATORIO


Città milano

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Giorni di Visita martedi, mercoledi, giovedi

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Telefono: 0270004094

 
 


ECCO COSA VI DICO


dermatite seborroica
Dermatite seborroica La dermatite seborroica è una malattia della pelle che si presenta sotto forma di squame giallastre e untuose, associate a eritema del cuoio capelluto, piccole croste e prurito più o meno intenso. Purtroppo la dermatite seborroica è una patologia capricciosa e recidivante. Le zone colpite sono quelle ricche di ghiandole sebacee: il volto nella zona mediana, la fronte, la testa, il retro delle orecchie, la zona prosternale ma anche il torace e il dorso. Le cause che fanno insorgere la dermatite seborroica non sono chiare. Sicuramente lo stress o qualunque stato di insofferenza psicologica sono alcuni dei fattori in grado di accentuare la malattia. Si sa poi che il microrganismo Pityrosporum ovale è incrementato della moltiplicazione cellulare, così che il sebo, pur non aumentando, cambia la sua composizione irritando il cuoio capelluto e le altre zone interessate. Esistono forme modeste di dermatite seborroica ed altre assai importanti, soprattutto per le ripercussioni che ha sull'aspetto estetico. Diversi sono i trattamenti locali e generali che possono comunque tenere la dermatite seborroica sotto controllo. E’ importante utilizzare prodotti non aggressivi e medicinali compatibili con le proprie caratteristiche fisiche per non rischiare di peggiorare la situazione. Il nostro consiglio quindi è di rivolgersi ad un esperto prima di intraprendere qualsiasi tipo di cura. Un ottimo coadiuvante sembra essere l’esposizione ai raggi solari. Ecco spiegato il perché dell’aggravarsi della malattia nel periodo invernale. Ovviamente l’efficacia di un trattamento basato sull’esposizione ai raggi uv è variabile sempre a seconda dei casi e del tipo di pelle in questione, senza dimenticare che per i casi più gravi è quasi sempre necessaria una cura farmacologica. Ultimamente vengono utilizzati, topicamente e per via generale, anche farmaci antimicotici per l'effetto che hanno su alcuni microorganismi responsabili, ripetendoli a brevi cicli, per limitare le recidive. Per quello che concerne l'alimentazione, il suo ruolo è controverso: ultimamente alcuni pazienti intolleranti a certi alimenti hanno mostrato un beneficio eliminando quei cibi dalla dieta. E' comunque consigliabile un test per evidenziare eventuali intolleranze alimentari.

 
 
 
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